TELL THE TRUTH DELILAH SS27: potere e seduzione sfilano a Milano
TELL THE TRUTH presenta DELILAH, la collezione womenswear Primavera/Estate 2027 disegnata da Rainy Womack. In passerella a Milano, la Maison rilegge la storia di Dalila e Sansone attraverso un linguaggio contemporaneo, nel quale seduzione, forza e vulnerabilità convivono. Sartorialità, streetwear elevato e proporzioni scultoree compongono una riflessione sull’identità femminile e sulle molteplici forme del potere.
TELL THE TRUTH DELILAH SS27 alla Milano Fashion Week
Il 27 settembre 2026, TELL THE TRUTH ha presentato a Milano DELILAH, la collezione womenswear Spring/Summer 2027 firmata dal fondatore e direttore creativo Rainy Womack.
La sfilata, inserita nel calendario ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana, si è svolta negli spazi industriali di Major Virtual Tunnel. La dimensione della location ha amplificato l’atmosfera e l’impatto fisico della passerella, trasformando la presentazione in un’esperienza visiva costruita intorno al rapporto tra abiti, styling, bellezza, gioielli e occhiali.
Per la nuova stagione, Rainy Womack parte dalla storia biblica di Dalila e Sansone, uno dei racconti più riconoscibili dedicati al desiderio, alla forza e al tradimento. La narrazione non viene riproposta letteralmente, ma tradotta attraverso le tensioni che ne definiscono il significato.
Seduzione e autorità occupano lo stesso spazio, mentre la vulnerabilità diventa una possibile forma di potere. La collezione osserva il momento in cui l’intimità si trasforma in influenza e la persona considerata invincibile rivela la propria fragilità.

Seduzione, forza e vulnerabilità diventano moda
DELILAH nasce da una riflessione sulla natura del potere: chi lo possiede, chi riesce a controllarlo e cosa accade quando gli equilibri cambiano. La collezione costruisce la propria identità attraverso contrasti calibrati e una provocazione mantenuta sotto controllo.
Codici femminili e maschili si intersecano all’interno del guardaroba, dando origine a silhouette che oscillano tra rigore ed eccesso, esposizione e protezione, morbidezza e forza. Il corpo viene mostrato, modellato o nascosto seguendo un’alternanza che rende visibili i temi centrali della collezione.
La sartorialità dialoga con uno streetwear sofisticato, mentre le proporzioni scultoree modificano la percezione delle forme. Miniabiti aderenti, volumi ampi, superfici lucide e costruzioni più rilassate convivono in una proposta che interpreta il lusso contemporaneo attraverso lo sguardo ribelle della Maison.
Il rosso intenso di alcuni look porta in passerella una sensualità decisa, quasi cinematografica. Le tonalità più scure e le combinazioni cromatiche inattese rafforzano invece il contrasto tra controllo e libertà, trasformando ogni uscita in un frammento della narrazione.

DELILAH costruisce un linguaggio visivo completo
La collezione non è stata concepita esclusivamente come una sequenza di abiti, ma come un linguaggio visivo nel quale ogni elemento partecipa alla costruzione del personaggio.
Gli occhiali realizzati con il contributo di SUN SUNS introducono un accento architettonico e rafforzano l’attitudine dei look. I gioielli di Elle Irwin Jewelry alternano luminosità e tensione, completando il dialogo tra delicatezza e forza che attraversa l’intera collezione.
La direzione hair curata con Wella Professionals lavora sul contrasto tra struttura e movimento. Il beauty look, sviluppato con il contributo di femme®, KI, New York Makeup Academy e StageLine Cosmetics, traduce i temi della seduzione e della trasformazione attraverso un’immagine precisa e contemporanea.
Una parte significativa della collezione è stata inoltre progettata da Rainy Womack negli spazi di Otherwander Soho. La collaborazione ha contribuito al processo creativo e alla costruzione di un racconto nel quale moda, cultura e identità rimangono strettamente collegate.
La produzione e il coordinamento della sfilata sono stati affidati a Carnival Staff, che ha curato la realizzazione dell’ambiente e la precisa organizzazione della passerella negli spazi di Major Virtual Tunnel.

Da Los Angeles a Milano, l’evoluzione di TELL THE TRUTH
Fondata nel 2021 a Los Angeles da Rainy Womack, TELL THE TRUTH è una Maison indipendente con attività a Parigi e produzione in Italia. Il suo linguaggio combina minimalismo raffinato, ribellione contemporanea e narrazione culturale.
Dopo aver presentato le proprie collezioni a New York, Londra, Berlino e Milano, il brand consolida progressivamente il proprio legame con il calendario internazionale. La sfilata DELILAH segue il debutto milanese della collezione AW26 e la presentazione menswear SS27, rafforzando la presenza della Maison nella città.
Con questa nuova collezione, TELL THE TRUTH trasforma una storia antica in una riflessione sulla femminilità contemporanea. Dalila non viene interpretata come una figura fragile, ma come il punto di partenza per interrogare la percezione della forza e le dinamiche attraverso le quali il potere può essere conquistato, esercitato oppure perduto.
DELILAH SS27 prosegue così la costruzione di una mitologia personale del brand. Una visione nella quale lusso, desiderio e ribellione convivono, restituendo un’immagine femminile complessa, consapevole e impossibile da racchiudere in una sola definizione.



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