Boot Düsseldorf 2026: anteprime mondiali e il Made in Italy
- valentinacityworld
- 5 ore fa
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Il Boot di Düsseldorf 2026 si conferma il primo grande appuntamento dell’anno per l’industria nautica internazionale. Se la stagione prende ufficialmente il via in autunno con i saloni di Cannes, Genova e Montecarlo, è proprio il Boot a rappresentare il vero banco di prova del nuovo anno. E l’edizione 2026 non ha deluso le aspettative, accendendo i riflettori su anteprime mondiali, nuovi concept progettuali e una visione sempre più evoluta del vivere il mare.
Il filo conduttore di questa edizione potrebbe essere sintetizzato in una parola: debutto. Tante le nuove barche presentate per la prima volta, capaci di scaldare il cuore del pubblico e degli addetti ai lavori. Come da tradizione, il Made in Italy ha giocato un ruolo centrale, confermandosi punto di riferimento per design, innovazione e qualità costruttiva.
Boot Düsseldorf 2026: novità più attese
Tra le novità più attese spicca il BGX83, nuova ammiraglia della gamma Bluegame. Un progetto che porta la filosofia crossover alla sua massima espressione, come sottolinea Luca Santella, Founder e Head of Product Strategy del brand. Il BGX83 nasce come una vera e propria dimora sull’acqua, dove il confine tra interni ed esterni si dissolve per offrire un’esperienza di bordo ispirata al mondo dei superyacht, pur mantenendo una lunghezza di 83 piedi.

Elemento chiave del progetto è la beach area evoluta, pensata come una open-air lounge ancora più ampia e versatile. Accanto alla piattaforma idraulica up & down, lo yacht introduce una nuova apertura laterale sul lato di dritta che aumenta la larghezza complessiva e rafforza il dialogo diretto con il mare, valorizzando la vita all’aperto e il contatto con l’acqua.

Grande interesse ha suscitato anche il debutto del Ferretti Yachts 720 in una versione completamente rinnovata. Il flybridge mantiene le caratteristiche distintive della precedente generazione, ma introduce nuove soluzioni progettuali e significative ottimizzazioni tecniche. Un’evoluzione che conferma il percorso di crescita del brand, frutto del contributo creativo dell’architetto Filippo Salvetti per il design degli esterni e dello studio IdeaeItalia per gli interni, in un equilibrio riuscito tra eleganza, funzionalità e comfort.
Una vetrina d’eccellenza per il settore nautico, Boot Düsseldorf 2026

Per Solaris Power, i riflettori sono stati puntati sul nuovo Power 70 Long Range, un flybridge di 21 metri concepito come una vera casa sul mare. Il progetto è orientato al piacere della navigazione e al massimo comfort a bordo, grazie a soluzioni studiate per lunghe crociere. Il nuovo modello si distingue in particolare per una carena innovativa, progettata per garantire stabilità eccezionale anche con mare formato, confermando l’approccio tecnico e razionale del cantiere.

Nella rassegna delle novità non poteva mancare Saxdor, brand che interpreta in chiave contemporanea il design scandinavo, oggi sempre più apprezzato a livello globale. Il Saxdor 460 GTC introduce il concetto closed–open, una soluzione progettuale che consente di trasformare completamente la timoneria. Grazie a pannelli vetrati scorrevoli, copertura retraibile e terrazze abbattibili, lo spazio passa da ambiente protetto a area completamente aperta, creando un dialogo fluido e continuo con il paesaggio marino.
Il Boot Düsseldorf 2026 si chiude così come una vetrina d’eccellenza per il settore nautico, capace di raccontare non solo nuove barche, ma anche una nuova idea di vivere il mare, sempre più orientata al comfort, alla flessibilità degli spazi e a un lusso esperienziale e consapevole.
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