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Chanel: Fashion Manifesto

Dall'apertura della sua prima boutique di moda a Parigi nel 1910 fino alla presentazione della sua ultima collezione nel 1971, la carriera e la storia di Gabrielle Chanel rasenta il mito. A raccontarne ora le tappe più importanti ci pensa la mostra “Gabrielle Chanel. Fashion Manifesto” aperta presso il Victoria & Albert Museum di Londra.


Gabrielle "Coco" Chanel, il nome stesso evoca un'immagine di eleganza senza tempo e di stile raffinato. La sua influenza sulla moda del XX secolo è incalcolabile, e ora, una straordinaria retrospettiva britannica nel cuore di Londra, presso il Victoria & Albert Museum, ci offre l'opportunità di immergerci nella straordinaria carriera della designer. La mostra, intitolata "Gabrielle Chanel. Fashion Manifesto", è aperta al pubblico fino al 25 febbraio 2024 e rappresenta un'occasione unica per esplorare i capolavori di una delle designer più celebri di tutti i tempi.


Gabrielle Chanel all'interno della sua boutique
Gabrielle Chanel nella sua boutique di Parigi

© Ph: Roger Schall


Chanel: la storia di un'eleganza iconica


Possiamo paragonare la carriera di Coco Chanel a un vero e proprio viaggio nel mondo della moda, iniziato con l'apertura della sua prima boutique di moda a Parigi nel 1910. Nel corso dei decenni successivi, Chanel ha ridefinito il concetto di eleganza, anticipando i bisogni e i desideri della donna moderna, creando abiti che le permettessero di condurre una vita indipendente e attiva. Questa esposizione celebra il suo straordinario contributo alla moda e all'arte del vestire facendoci scoprire il suo mondo attraverso i suoi 180 look esclusivi, in esposizione per la prima volta. Tra questi, spiccano gli abiti creati per iconiche figure britanniche, tra cui Anne Gunning, successivamente conosciuta come Lady Nutting, e le star di Hollywood Lauren Bacall e Marlene Dietrich.


Foto in bianco e nero di Dorothy McGowan che indossa un completo in tweed di Chanel
Dorothy McGowan indossa il completo in tweed di Chanel


La mostra "Gabrielle Chanel. Fashion Manifesto" offre un'esperienza unica, un viaggio attraverso otto sezioni tematiche che esplorano l'approccio innovativo di Chanel al tessuto, alla silhouette e alla costruzione dell'abito. Queste sezioni ci permettono di comprendere come


Chanel sia riuscita a creare un nuovo scenario per la moda del XX secolo, influenzando le generazioni future di designer. Una delle caratteristiche distintive di Chanel è stata la sua abilità nell'usare materiali innovativi e sperimentare con forme e linee, contribuendo in modo significativo all'evoluzione della moda.






© Ph: William Klein


L'ispirazione britannica


La mostra mette inoltre in luce anche quelle ispirazioni britanniche che hanno permeato il lavoro di Chanel, come il suo amore per il tweed e altri tessuti tipici della Gran Bretagna. Questa fusione tra il glamour parigino e l'eleganza britannica ha reso i capi di Chanel ancora più distintivi e ricercati. Il tweed, in particolare, è diventato un elemento iconico del marchio Chanel ed è stato utilizzato in molti dei suoi capolavori.


Bruno Pavlovsky, il Presidente di CHANEL e di CHANEL SAS, sottolinea l'importanza di questa retrospettiva britannica:

“Gabrielle Chanel ha ridefinito con coraggio il guardaroba femminile moderno. Siamo onorati e lieti che il Il V&A, un museo leader a livello mondiale e una grande istituzione, metterà in scena la prima retrospettiva a lei dedicata nel Regno Unito. Mettendo in mostra il suo contributo alla storia della moda così come l'incredibile rilevanza e permanenza dello stile Chanel, questa mostra metterà in risalto una delle più grandi visionarie del nostro tempo”.

Marilyn Monroe e Roussy Sert con abiti e profumo chanel
Marilyn Monroe e Roussy Sert

© Ph: Ed Feingersh

© Ph: André Durst




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