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Diesel Be Brave: Diesel conquista il red carpet di Venezia 2026

2 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Diesel Be Brave arriva alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con una première mondiale che celebra anticonformismo, moda e cinema. Il documentario diretto da Francesco Carrozzini racconta la storia di Renzo Rosso e della sua visione fuori dagli schemi. Per l’occasione, Diesel porta sul red carpet i propri codici attraverso look custom-made, denim reinterpretato e silhouette dal carattere deciso. Una celebrazione dell’identità della Maison, sotto la direzione creativa di Glenn Martens.


Diesel Be Brave: la storia di Renzo Rosso arriva a Venezia


In occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Diesel Be Brave è stato presentato in anteprima mondiale nella Selezione Ufficiale, Fuori Concorso – Out of Competition Open. Diretto da Francesco Carrozzini, il documentario racconta la storia di Renzo Rosso, fondatore di Diesel e protagonista di un percorso imprenditoriale costruito sulla capacità di mettere in discussione le convenzioni. Il film restituisce il ritratto di una figura che ha trasformato l’istinto, la sperimentazione e il rifiuto delle regole in una vera filosofia creativa, fino a costruire un impero globale della moda.


La première veneziana diventa così un momento particolarmente significativo per la Maison, che interpreta il cinema attraverso il proprio linguaggio estetico. Sul red carpet, infatti, Diesel porta una selezione di look custom-made e capi scelti appositamente per l’occasione, confermando quella vocazione all’irriverenza che da sempre contraddistingue il brand. Al centro resta il denim, materia identitaria reinterpretata attraverso trattamenti, costruzioni e silhouette inaspettate, in un equilibrio tra sperimentazione e attitude contemporanea.


Diesel Be Brave Natasha Poly look Diesel red carpet Venezia 2026
Diesel Be Brave, Natasha Poly in un look custom-made Diesel sul red carpet di Venezia 2026.

Diesel Be Brave e il denim come dichiarazione di stile


Sotto la direzione creativa di Glenn Martens, il red carpet di Diesel diventa una vera celebrazione del denim e della sua capacità di trasformarsi. Natasha Poly interpreta questa filosofia attraverso un abito realizzato su misura, ispirato alla semplicità della canotta bianca e trasformato in una silhouette fluida e scultorea. Il Vintage Rib Jersey, sottoposto a un intenso trattamento di lavaggio, conserva un carattere vissuto che contrasta con la costruzione sofisticata dell’abito, completato da décolleté argentate con tacchi scultorei e l’iconica gabbia Oval D.


Anche Sangiovanni sceglie un total look in denim della collezione Diesel Fall/Winter 2026, caratterizzato da un trattamento in resina che crea pieghe permanenti e un effetto volutamente vissuto. Cintura Oval D, dettagli a forma di angelo e stivali a punta D-Frido con finitura effetto denim completano il look. Melissa Satta, invece, interpreta il linguaggio della Maison attraverso pantaloni bootcut a vita alta e camicia coordinata, accompagnati da décolleté nere in vernice e cinture con logo Diesel.



Diesel Be Brave, Sangiovanni e Melissa Satta in total look denim Diesel sul red carpet di Venezia 2026.


Diesel Be Brave tra glamour, tailoring e attitude


La pluralità dei protagonisti riflette la capacità di Diesel di attraversare linguaggi e codici differenti senza perdere la propria identità. Fiorello interpreta il glamour secondo l’attitude della Maison, con pantaloni in track denim, blazer in raso greige e T-shirt bianca, completando il look con chunky sneakers in denim. Al suo fianco, Susanna Biondo sceglie una camicia in raso floreale Pre-Fall 2026 abbinata a jeans dalla gamba dritta e alla nuova borsa D-One, ultima icona Diesel a debuttare sul red carpet.


Il denim incontra invece la sartorialità nel look di Fabio Rovazzi, che indossa un completo in denim coated originariamente presentato sulla passerella Fall/Winter 2024. Le finiture sfrangiate conferiscono alla silhouette un carattere raw, mentre cravatta coordinata, stivali a punta in denim e occhiali da sole dalle lenti ovali accentuano la visione anticonvenzionale del brand. Lucia Pizzuti sceglie un abito fluido in seta e viscosa nera, definito dal dettaglio Oval D sulla scollatura, mentre Deborah Compagnoni porta sul red carpet una shirt dress effetto denim trompe-l’œil, declinata in tonalità di grigio.


Diesel Be Brave, il red carpet secondo Diesel

A completare il parterre veneziano sono Rudy Zerbi, con bomber in denim scuro e jeans dalla vestibilità rilassata, e Serena Menarini, che interpreta il denim attraverso un completo oversize composto da giacca e gonna coordinate, completato dalla borsa nera 1DR. Look diversi, personalità differenti e generazioni trasversali costruiscono un racconto corale nel quale la moda diventa espressione di libertà e individualità.


Con Diesel Be Brave, la Maison porta dunque a Venezia non soltanto la storia del proprio fondatore, ma anche una precisa idea di moda: istintiva, irriverente e libera dalle convenzioni. Il cinema diventa il punto d’incontro tra passato e futuro, mentre il red carpet si trasforma in una nuova occasione per affermare il carattere di Diesel attraverso denim, sartorialità e sperimentazione. Una visione che conferma la forza di un’estetica capace di trasformare anche il glamour più istituzionale in una dichiarazione di personalità.


Serena Menarini in completo denim Diesel sul red carpet di Venezia 2026
Diesel Be Brave, Serena Menarini in completo coordinato oversize in denim Diesel sul red carpet di Venezia 2026.




crediti ph. © SGP Stefano Guindani Photo




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