If All Time Is Eternally Present: la Pier Luigi Nervi Foundation alla Biennale di Venezia
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If All Time Is Eternally Present si sviluppa come un dispositivo visivo notturno che trasforma la facciata di Palazzo Nervi Scattolin in uno schermo architettonico. Un progetto della Pier Luigi Nervi Foundation che intreccia arte contemporanea, spazio pubblico e memoria modernista.
Le opere di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani ridefiniscono il rapporto tra immagine e città. Supportata da Bottega Veneta, la mostra si inserisce tra gli Eventi Collaterali della Biennale di Venezia 2026. Un intervento che non occupa lo spazio, ma lo attiva attraverso luce, tempo e proiezione. La facciata diventa superficie narrativa, in dialogo costante con il contesto urbano veneziano.

If All Time Is Eternally Present: architettura come schermo urbano
La mostra si inserisce nel programma degli Eventi Collaterali della 61. Biennale di Venezia, trasformando l’architettura di Pier Luigi Nervi in un dispositivo critico. Le proiezioni video non si limitano a essere contenuto, ma diventano parte della struttura stessa dell’edificio.
Il titolo, If All Time Is Eternally Present, richiama T.S. Eliot e la sua idea di tempo ciclico. Il presente diventa punto di intersezione tra passato e futuro, tra archivio e contemporaneità.

If All Time Is Eternally Present: le opere e le artiste

Kandis Williams presenta un lavoro tra collage e cinema politico, costruito su archivi visivi e narrazioni diasporiche; indaga sistemi di potere e rappresentazione attraverso linguaggi stratificati.
Meriem Bennani & Orian Barki sviluppano universi animati che mescolano cultura pop e immaginari digitali; costruiscono narrazioni ibride tra ironia e intimità urbana.
Tai Shani propone una dimensione speculativa e poetica del corpo e del tempo; lavora su mitologie contemporanee e immaginari femministi espansi.

If All Time Is Eternally Present: Venezia come spazio di soglia
Palazzo Nervi Scattolin diventa un’interfaccia tra architettura modernista e sperimentazione contemporanea. Pier Luigi Nervi Foundation attiva così un dialogo tra conservazione e trasformazione.
La notte veneziana si trasforma in esperienza pubblica: la città diventa superficie percettiva. Le proiezioni ridefiniscono il rapporto tra spettatore, edificio e immagine in movimento.
Il progetto, sostenuto da Bottega Veneta, costruisce un campo ibrido tra arte, moda e cultura visiva. Venezia si conferma spazio di incontro tra temporalità, linguaggi e pratiche contemporanee.



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