Metropole Venezia: l’autunno all’Orientalbar&Bistrot tra gusto e atmosfera
L’autunno a Venezia entra nel Metropole attraverso profumi, ingredienti di stagione e una mise en place che invita a rallentare. All’Orientalbar&Bistrot, l’identità dell’hotel incontra una cucina contemporanea costruita intorno a materie prime selezionate, pesce della laguna, ortaggi delle isole e suggestioni orientali. Tra luci soffuse, dettagli teatrali e una tavola pensata come esperienza, il gusto diventa parte di un racconto più ampio fatto di ospitalità, arte e cultura veneziana.

Metropole Venezia: un’autentica esperienza d’autore
Il Metropole non si limita all’idea tradizionale di hotel. Sotto la guida di Gloria Beggiato, seconda generazione della famiglia alla guida della struttura, il cinque stelle indipendente ha costruito nel tempo un’identità fortemente personale, in cui ospitalità, arte, musica e cultura convivono senza separazioni nette.
La stessa atmosfera si ritrova negli spazi dedicati alla convivialità. Antiquariato veneziano, tappeti, armature orientali, oggetti rari e opere contemporanee costruiscono un ambiente eclettico e teatrale, lontano dall’estetica neutra dell’hôtellerie internazionale. Il risultato è una Venezia parallela, più intima e stratificata, nella quale ogni dettaglio sembra avere una storia da raccontare.
È in questo contesto che si inserisce l’esperienza dell’Orientalbar&Bistrot, pensata non come semplice momento gastronomico, ma come parte integrante dell’identità del Metropole.
Orientalbar&Bistrot: una cucina tra laguna e suggestioni orientali
Dopo oltre un decennio da protagonista della scena Michelin veneziana, l’Orientalbar&Bistrot propone oggi una cucina contemporanea fondata sulla qualità degli ingredienti e su un servizio attento. La ricerca parte dai prodotti locali e stagionali, valorizzati attraverso tecniche e suggestioni orientali.
Il pesce della laguna e gli ortaggi delle isole diventano così il punto di partenza per piatti che lavorano sull’equilibrio tra familiarità e sorpresa. Spezie, erbe aromatiche e accostamenti più inattesi ampliano il carattere della materia prima senza cancellarne l’identità.
Tra i piatti simbolo del menu, il press kit indica proprio le capesante, reinterpretate di volta in volta in chiave originale e stagionale. Accanto a esse, il signature dish dell’Orientalbar&Bistrot è il tataki di tonno con sesamo, cardamomo, soia e verdure allo zenzero, mentre le degustazioni di piccoli assaggi “Oriental” e “Veneziani” trasformano anche l’aperitivo in un’esperienza più articolata.

Sapori d’autunno e ritualità della tavola
Con l’arrivo della stagione più fresca, l’esperienza gastronomica assume un carattere più raccolto. La tavola si arricchisce di tonalità scure, elementi vegetali, legni e piccoli dettagli capaci di evocare immediatamente il ritmo dell’autunno.
Anche i piatti seguono questa atmosfera. La zuppa di cipolle e castagne scelta per l’articolo racconta una dimensione più avvolgente della cucina stagionale: sapori caldi e rassicuranti presentati però con una costruzione curata, coerente con l’identità dell’hotel.
Il piacere della tavola al Metropole si lega così a un’idea di ospitalità che privilegia il tempo. Non solo mangiare, ma fermarsi, osservare gli ambienti, lasciarsi accompagnare dall’atmosfera e trasformare il pasto in una pausa dalla città.

L’arte dell’ospitalità tra cucina, design e cultura
All’Orientalbar&Bistrot, il racconto gastronomico convive con quello artistico. Lo spazio è segnato da lampade Fortuny, velluti, antiche armature e dall’opera neon site-specific di Joseph Kosuth dedicata a Sigmund Freud, nata nell’ambito della mostra “Collection” del 2017.
Negli anni il bar ha accolto artisti, curatori, collezionisti e musicisti internazionali, consolidando il ruolo del Metropole come luogo d’incontro oltre che come indirizzo d’ospitalità. La cultura non viene aggiunta come elemento decorativo: fa parte della struttura stessa dell’esperienza.
Anche la proposta beverage segue questa impostazione. Accanto ai classici come Negroni e Americano, la carta comprende cocktail originali e signature drink che esplorano ingredienti legati alla laguna veneziana, dalla salicornia al carciofo violetto fino all’acqua di mare.
Un autunno veneziano da vivere con lentezza
Tra cucina stagionale, mise en place, arte e atmosfere raccolte, l’autunno al Metropole diventa quindi un’esperienza che va oltre il singolo piatto.
L’Orientalbar&Bistrot restituisce una Venezia più intima, nella quale il gusto dialoga con la storia dell’hotel e con quella vocazione all’incontro tra mondi diversi che da sempre ne definisce il carattere. Un invito a vivere la stagione più lenta dell’anno attraverso sapori, profumi e dettagli, concedendosi il tempo di restare.
crediti ph. © Courtesy Metropole Venezia



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