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London Design Festival

L'evento rappresenta un palcoscenico eccezionale per designer e imprese creative di tutto il mondo, offrendo loro l'opportunità di presentare il proprio lavoro a un vasto pubblico sia a livello nazionale che internazionale. Si tratta di una vetrina senza pari per esporre le visioni uniche e le creazioni innovative che emergono dal mondo della moda e del design.


Il London Design Festival (LDF, 16-24 settembre) è un momento chiave della stagione creativa autunnale londinese, insieme alla London Fashion Week, alla Frieze Art Fair e al London Film Festival. I protagonisti della 21a edizione, guidata dal direttore Bob Evans, principali sostenitori il sindaco di Londra e Bloomberg Philanthropies, sono stati alcune grandi installazioni, mostre museali, design districts con I loro cluster creativi in tutta Londra, fiere del design nonché, per la prima volta, designer emergenti, neolaureati, enti di beneficenza, organizzazioni no-profit e piccole imprese che hanno avuto l'opportunità di mostrare il proprio a un ampio pubblico. Il Global Design Forum al V&A Museum ha, invece, riunito leader creativi per esplorare e proporre soluzioni su urgenti questioni globali.



Divano verde con cuscini in mostra al London Design Festival
JudiArcher -collection of variuos cushions- bluepatch

© Courtesy London Design Festival Press Office


London Design Festival: l'anniversario di morte di Sir Christopher Wren.


Il 2023 segna il 300° anniversario della morte di Sir Christopher Wren. LDF, collaborando con designer contemporanei, ha fornito nuovi spunti su Wren e sulla sua collezione di capolavori architettonici attraverso due Landmark Projects.


Alla Cattedrale di St Paul, LDF, in associazione con Artichoke Lamp, ha presentato Aura, un’installazione dell’artista spagnolo Pablo Valbuena che approccia il significato di “tempio” nel mondo di oggi ed esamina il potenziale del tempo, del suono e della luce per creare rituali contemporanei.


Lo Studio Waldemeyer ha presentato Halo, un'installazione luminosa trascendente all'interno della chiesa di St. Stephen Walbrook. Il pendolo conico traccia un percorso celeste attorno al famoso altare di Henry Moore, evocando i moti planetari e creando un etereo alone. Lente transizioni di colore sulla grande cupola, ispirate a fenomeni naturali come l'aurora boreale, amplificano l'aura meditativa.


Il V&A Museum ha ospitato una straordinaria collezione di installazioni appositamente commissionate a designer contemporanei internazionali con lo scopo di esplorare il potere globale del design di unire le comunità, rivelare storie non raccontate e ripensare il nostro rapporto con i materiali.


La London Design Fair è stata la vetrina principale di design, marchi, padiglioni internazionali e produttori all'avanguardia. mentre la Material Matters Fair ha riunito marchi, designer, produttori e innovatori leader a livello mondiale per indagare e celebrare l’importanza dei materiali e la loro capacità di modellare le nostre vite.



Insieme di stoviglie di design poste sul tavolo con una candela e un ramoscello d'olivo.
Kiln green Denby Blue Patch

© Courtesy London Design Festival Press Office


I marchi italiani al LDF


Numerosi i marchi italiani di fama internazionale che hanno partecipato al Festival esponendo I loro prodotti nei loro negozi londinesi. Cassina ha presentato la sua visione unica della casa, celebrando il cinquantesimo anniversario della Collezione iMaestri con il libro Echoes. Molteni&C ha presentato per la prima volta nel Regno Unito i prodotti della collezione 2023, insieme a pezzi iconici della Heritage Collection di Gio Ponti e della Outdoor Collection. Meridiani ha presentato pezzi iconici e storici insieme alle nuove collezioni. Giorgetti, in collaborazione con la Galleria Pontone, ha presentato la collezione 2023. B&B Italia ha partecipato con la nuova collezione con pezzi indoor e outdoor di famosi designer, tra i quali Piero Lissoni, Barber, Monica Armani e Gabriel Tan.


L'interno della cattedrale di St Paul.
Sketch of Aura inside St Paul’s.

© ph. David Iliff. Licensee CC BY-SA 3.0. Pablo Valbuena, 2023.





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