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"The Laboratory of the Future" alla Biennale di Venezia

La 18esima edizione della Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia ha fatto la storia, inaugurando un nuovo capitolo nell'esplorazione dell'arte e dell'architettura contemporanea. Lesley Lokko, la curatrice dell'evento e prima donna afroamericana a guidarlo, ha scelto un tema audace e ispiratore: "The Laboratory of the Future". Questa scelta riflette l'idea che per costruire un mondo migliore, dobbiamo prima immaginarlo.


La Mostra Internazionale di Architettura di Venezia ha sempre rappresentato un'importante vetrina per esplorare nuove tendenze nell'architettura e nell'arte, ma quest'anno c'è qualcosa di diverso. Per la prima volta, gli occhi del mondo sono stati rivolti all'Africa e alla sua diaspora. Lesley Lokko, un'architetto, docente e scrittrice con radici in Ghana e Scozia, ha portato a Venezia una cultura ricca e variegata, costruendo un confronto planetario fatto di bellezza, contraddizioni e cambiamenti epocali.


Un quadro ritraente un'enorme onda blu che spazza via un villaggio africano
Onyango, Tsunami, 2005 Courtesy The Jean Pigozzi African Art Collection

© Ph. Maurice Aeschimann, Genève


Il tema "The Laboratory of the Future"


La Biennale di Venezia non è solo un'occasione per ammirare opere straordinarie, ma anche per riflettere su temi di importanza globale. Quest'anno, il tema "The Laboratory of the Future" invita il pubblico a esplorare il concetto di cambiamento e a immaginare un mondo diverso. Con 64 Partecipazioni Nazionali e 89 protagonisti, più della metà dei quali provenienti dall'Africa o dalla diaspora africana, l'evento offre una prospettiva unica sulla cultura e sull'architettura africana contemporanea.


Gli spazi espositivi includono i Padiglioni dei Giardini, l'Arsenale, San Giorgio, Forte Marghera e tutto il centro storico di Venezia con eventi collaterali. Questa esposizione diffusa consente al pubblico di immergersi completamente nell'arte e nell'architettura, scoprendo prospettive e culture diverse.


Installazione di un ingresso di una casa.
Demas Nwoko, Entrance door, 1975, Ibadan Nigeria

©Ph: Joseph Conteh



Un quadro che ritrae un villaggio africano
Guests from the Future: Arinjoy Sen, Bengali Song



Riconoscimenti di Prestigio


La Biennale di Venezia ha assegnato importanti riconoscimenti a opere e partecipazioni eccezionali. Demas Nwoko, un rinomato artista nigeriano, è stato onorato con il Leone d'Oro alla carriera. Figlio dell'Obi (il Re) Nwoko Secondo, Demas Nwoko è molto più di un artista - designer. È anche un architetto, scultore, scrittore, scenografo, critico e storico, il cui lavoro ha lasciato un'impronta indelebile nell'arte contemporanea.

Il Brasile è stato insignito del Leone d'Oro per la Miglior Partecipazione Nazionale per la loro ricerca innovativa intitolata "Terra (Earth)", che esplora le filosofie e l'immaginario della popolazione indigena.





© Ph. Marco Zorzanello


La Gran Bretagna ha ricevuto una menzione speciale per la loro partecipazione intitolata "Dancing Before the Moon", che celebra la potenza dei rituali quotidiani come forme di resistenza e pratiche spaziali nelle comunità della diaspora.

Il Leone d'Oro per la migliore partecipazione è stato assegnato a DAAR - Alessandro Petti e Sandi Hilal per il loro impegno sul tema della decolonizzazione in Palestina ed Europa. Questo riconoscimento è un tributo al loro lavoro straordinario.


La Biennale di Venezia ha anche riconosciuto il talento emergente, assegnando il Leone d'Argento a Olalekan Jeyifous per la sua installazione che visualizza un futuro decolonizzato e decarbonizzato. Questo premio sottolinea l'importanza di dare spazio a nuove voci e nuove prospettive nell'arte e nell'architettura.


Alla Ricerca del Futuro


L'interesse per l'arte africana e della sua diaspora è cresciuto notevolmente durante la Biennale di Venezia. Il Padiglione del Regno del Bahrain ha attirato l'attenzione con la sua esplorazione del rapporto tra caldo e umidità estremi attraverso l'installazione "Sweating Assets". Questo progetto ha mostrato come l'arte possa essere un mezzo per esplorare temi urgenti legati all'ambiente e al cambiamento climatico.

Un'altra esposizione degna di nota è stata allestita a Ca' Corner della Regina, sede della Fondazione Prada. La mostra intitolata "Everybody Talks About the Weather" ha presentato opere che esplorano i significati del tempo meteorologico nell'arte visiva. Questa esposizione ha offerto un'opportunità unica per riflettere su come il clima e le condizioni meteorologiche influenzino la nostra vita e la nostra percezione del mondo.


Installazione vincitrice del Leone d'oro, esplorazione del rapporto tra caldo e umidità estremi.
Golden Lion Winner: Pavilion of BAHRAIN, Sweating Assets

©Ph. Andrea Avezzù



Biennale Architettura 2023

18. Mostra Internazionale di Architettura

The Laboratory of the Future - a cura di Lesley Lokko

20 maggio - 26 novembre 2023

Venezia - Giardini e Arsenale

Info. labiennale.org

Tel. 041 5218711




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