Mario Ceroli in mostra a Firenze: arte contemporanea da Tornabuoni Arte
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La mostra Mario Ceroli. Mito e Materia, ospitata da Tornabuoni Arte, celebra uno dei grandi protagonisti dell’arte contemporanea italiana del secondo Novecento. L’esposizione, allestita nella sede fiorentina della galleria fino al 29 maggio 2026, rappresenta la prima antologica dedicata all’artista in Italia dopo la grande rassegna monografica alla GNAMC.
Un progetto che racconta il percorso creativo di Mario Ceroli attraverso quaranta opere tra sculture, installazioni e celebri silhouettes lignee. Nato a Castel Frentano nel 1938 e trasferitosi a Roma all’età di dieci anni, Ceroli ha rivoluzionato il concetto stesso di opera d’arte, superando i confini tradizionali tra scultura, pittura, architettura e teatro. La sua carriera è il risultato di una ricerca artistica continua, capace di fondere materia, spazio e narrazione visiva in modo assolutamente innovativo.

La mostra fiorentina ripercorre le tappe fondamentali della sua produzione a partire dagli anni Sessanta, periodo in cui l’artista si afferma come uno dei principali interpreti della Pop Art italiana e dell’Arte Povera. Fondamentale nella sua formazione fu il viaggio ad Assisi del 1957, durante il quale la scoperta degli affreschi di Giotto ispirò le prime sagome in legno destinate a diventare la sua firma stilistica.
La mostra Mario Ceroli. Mito e Materia tra sculture e installazioni
L’esposizione da Tornabuoni Arte mette in dialogo alcune delle opere più iconiche di Mario Ceroli, evidenziando la sua capacità di trasformare materiali semplici in potenti simboli visivi. Tra i lavori più rappresentativi spicca una versione in bronzo di “Squilibrio”, opera ispirata all’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci e simbolo della tensione tra equilibrio e instabilità che attraversa tutta la poetica dell’artista.
Accanto alle sculture trovano spazio le monumentali opere in tavolato ligneo che evocano il mito greco, gli eroi antichi e la figura del guerriero. Il legno, materiale prediletto da Ceroli, diventa elemento vivo, teatrale e scenografico, capace di costruire ambienti immersivi e fortemente evocativi.

La mostra evidenzia inoltre il forte legame tra Ceroli e il mondo del teatro internazionale. Nel corso della sua carriera l’artista ha collaborato con importanti istituzioni sceniche, fondendo scultura e scenografia in un linguaggio innovativo che ha influenzato profondamente il panorama artistico contemporaneo.
L’allestimento valorizza il rapporto tra luce, spazio e materia, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva che permette di comprendere pienamente l’evoluzione del linguaggio artistico di Ceroli e il suo contributo alla cultura visiva del Novecento.
Tornabuoni Arte celebra il mito di Mario Ceroli a Firenze
Il rapporto tra Mario Ceroli e Tornabuoni Arte rappresenta uno degli elementi centrali della mostra. La galleria aveva già dedicato all’artista due importanti esposizioni personali nella sede di Parigi nel 2010 e nel 2022, consolidando un dialogo culturale che oggi trova nella mostra di Firenze una nuova e significativa tappa.
L’antologica conferma il ruolo di Tornabuoni Arte come punto di riferimento internazionale per l’arte moderna e contemporanea, capace di valorizzare grandi maestri italiani attraverso progetti espositivi di forte impatto culturale.

Parallelamente alla sua attività artistica, Ceroli ha creato a Roma uno spazio-museo che raccoglie oltre cinquecento opere, pensato come luogo di incontro, dialogo e formazione per le nuove generazioni. Una testimonianza concreta della volontà dell’artista di mantenere vivo il rapporto tra arte e pubblico.
Con Mario Ceroli. Mito e Materia, Firenze rende omaggio a un maestro che ha saputo trasformare la materia in racconto, il legno in emozione e la scultura in un’esperienza totale capace ancora oggi di parlare al presente.
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