Golden Goose Biennale Arte 2026: “The Forest For The Trees” di PLAYLAB, INC. trasforma HAUS in un’esperienza immersiva
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In occasione della Biennale Arte 2026, Golden Goose inaugura ad HAUS a Marghera il progetto “The Forest For The Trees” firmato PLAYLAB, INC.
Un’installazione immersiva e interattiva che trasforma lo spazio in un percorso esperienziale tra arte contemporanea, scenografie artigianali e partecipazione collettiva, ridefinendo il confine tra spettatore e opera.

Golden Goose Biennale Arte 2026: HAUS come spazio di sperimentazione artistica

Ad HAUS, lo spazio creativo di Golden Goose a Marghera, la Biennale Arte 2026 si apre con un progetto che ridefinisce il rapporto tra arte e pubblico. L’installazione “The Forest For The Trees”, firmata da PLAYLAB, INC., trasforma l’ambiente in un universo narrativo immersivo dove immaginazione e partecipazione diventano parte integrante dell’opera. Il percorso si sviluppa attraverso ambienti interconnessi che invitano il visitatore a esplorare, intervenire e contribuire alla costruzione della narrazione collettiva, in un continuo dialogo tra spazio fisico e dimensione creativa. Il progetto conferma la vocazione del brand nel creare connessioni tra artigianalità, cultura e sperimentazione contemporanea, rafforzando HAUS come piattaforma di ricerca e contaminazione artistica internazionale.
Golden Goose Biennale Arte 2026: PLAYLAB, INC. e il linguaggio dell’immaginazione

Lo studio PLAYLAB, INC., fondato a Los Angeles nel 2004, costruisce per Golden Goose un percorso esperienziale che attraversa più ambienti e livelli di lettura. Dai modelli in miniatura alle scenografie dipinte a mano da artigiani italiani, l’opera guida il visitatore in una progressiva immersione visiva. Ogni dettaglio diventa parte di un racconto che esplora il potenziale creativo dell’immaginazione condivisa. L’esperienza si sviluppa come una narrazione fluida, in cui il confine tra reale e costruito si dissolve progressivamente. Le installazioni invitano a una partecipazione attiva, trasformando lo spettatore in parte integrante del processo creativo. Il risultato è un ambiente in costante trasformazione, capace di adattarsi alla presenza e all’interazione del pubblico.
Golden Goose Biennale Arte 2026: un percorso tra spazi, luce e interazione
L’installazione si sviluppa attraverso ambienti distinti come Academy, Playground, Tunnel sensoriale e Hangar, ognuno progettato per amplificare l’interazione tra opera e pubblico. Il visitatore non osserva soltanto, ma interviene direttamente nella costruzione della foresta collettiva, contribuendo alla sua evoluzione. L’arte diventa così un processo dinamico e partecipativo.

Golden Goose Biennale Arte 2026: opening, cena e community creativa
La serata inaugurale si è conclusa con una cena immersiva nell’Hangar firmata dal ristorante Da Gorini, in collaborazione con la flower designer Federica Carlini. L’allestimento ha ripreso il tema della foresta in una mise en place evocativa, accogliendo artisti, creativi e ospiti internazionali. HAUS si conferma così piattaforma di incontro tra comunità globale e territorio veneziano.

crediti ph. © Courtesy of Golden Goose



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