The Burberry Trench: Crafting an Icon apre al V&A di Londra
The Burberry Trench: Crafting an Icon apre al V&A South Kensington per celebrare la storia e l’evoluzione di uno dei capi più riconoscibili della moda britannica. Dal 21 settembre 2026 al 3 gennaio 2027, materiali rari, documenti d’archivio e diciannove look di passerella raccontano la trasformazione del trench Burberry. Una mostra gratuita dedicata a invenzione, artigianalità e creatività, in occasione del 170° anniversario della Maison.
The Burberry Trench: Crafting an Icon, la mostra al V&A
Dal 21 settembre 2026 al 3 gennaio 2027, il V&A South Kensington di Londra presenta The Burberry Trench: Crafting an Icon. L’esposizione gratuita nasce dalla collaborazione tra il museo britannico e Burberry, che quest’anno celebra il proprio 170° anniversario.
Materiali rari provenienti dal Burberry Archive e dalla collezione del V&A ricostruiscono la storia del celebre capospalla. Dalle origini come indumento pratico e militare fino alla sua affermazione come icona internazionale della moda, il trench attraversa epoche differenti senza perdere la propria identità.
La mostra occupa la Prince Consort Gallery, uno spazio raramente accessibile al pubblico. In passato, i suoi armadi in mogano custodivano i tessuti appartenenti alla collezione del museo. Oggi lo stesso ambiente accoglie il racconto di una Maison che rappresenta l’eleganza britannica attraverso innovazione, funzionalità e stile.

Dalla gabardine di Thomas Burberry a un’icona della moda
La prima sezione della mostra, intitolata Invention, parte dal 1879. In quell’anno Thomas Burberry inventa la gabardine di cotone, un tessuto resistente alle intemperie, ma allo stesso tempo leggero e traspirante.
Il suo impiego nel trench trasforma il cappotto in un capospalla protettivo particolarmente ricercato. Funzione e stile trovano un nuovo equilibrio, destinato a definire l’identità del marchio e a influenzare la storia dell’abbigliamento moderno.
Fondato in Gran Bretagna nel 1856, Burberry costruisce il proprio linguaggio sull’esplorazione e sulla ricerca. Il trench nasce all’interno di questa cultura progettuale. Prima uniforme militare, poi elemento del guardaroba civile, entra progressivamente nel cinema, nelle passerelle e nell’immaginario collettivo.
Cataloghi dei primi anni del Novecento, documenti e capi raramente esposti mostrano questa evoluzione. Tra gli oggetti presentati al pubblico anche un trench appartenuto allo stilista britannico Hardy Amies, testimonianza del legame tra il capo e la cultura della moda del Regno Unito.

L’artigianalità dietro il trench Burberry
La sezione Craft osserva da vicino gli elementi che compongono il trench. Ogni dettaglio nasce da una funzione precisa, sebbene nel tempo sia diventato anche un segno immediatamente riconoscibile della Maison.
Il colletto rifinito a mano, la fodera con il caratteristico House Check, la mantellina antipioggia e il cinturino sottogola rimovibile rispondono alla necessità di offrire protezione quando cambiano le condizioni atmosferiche. Dettagli funzionali, dunque, ma anche codici estetici capaci di attraversare più di un secolo.
La costruzione del capo diventa il punto d’incontro tra competenza artigianale e innovazione. Materiali, proporzioni e colori possono cambiare, ma la struttura originaria continua a essere riconoscibile. Proprio questa continuità permette al trench di rinnovarsi senza perdere il rapporto con la propria storia.
“Il trench Burberry è un’icona globale del design, radicata nell’artigianalità britannica e simbolo di innovazione, creatività e stile senza tempo”, afferma Carly Eck, Brand Curator di Burberry.
Diciannove look tra creatività e reinvenzione
La sezione conclusiva, Creativity, porta il racconto nel presente attraverso diciannove look di passerella realizzati negli ultimi venticinque anni. Tra questi, le creazioni firmate dai Chief Creative Officer Christopher Bailey e Daniel Lee.
Volumi, tagli, tessuti e costruzioni differenti mostrano la capacità di reinterpretare il trench stagione dopo stagione. Il capo cambia forma, ma conserva i propri elementi distintivi. Una tensione continua tra memoria e sperimentazione, utilità e immaginazione.
A rendere ancora più suggestiva la parte finale della mostra è un soffitto di nuvole ispirato a un dipinto a olio di John Constable raffigurante Hampstead Heath, conservato nella collezione del V&A. La scenografia richiama il clima britannico e crea un legame poetico con la funzione originaria del trench: proteggere dalle intemperie.
La mostra approfondisce inoltre il rapporto di lunga data tra Burberry e il V&A. Due protagonisti della cultura britannica, accomunati dall’impegno nel preservare il patrimonio e nel renderlo fonte di ispirazione per le nuove generazioni.
“Un caposaldo della moda britannica che ha superato la prova del tempo e continua a evolversi”, dichiara Oriole Cullen, Senior Curator, Fashion and Textiles del V&A. Gli oggetti provenienti dall’archivio raccontano infatti una storia unica, mentre i look contemporanei mostrano come uno stile classico possa essere continuamente reinventato.

Verso la nuova Burberry Gallery
The Burberry Trench: Crafting an Icon anticipa un progetto ancora più ampio. Nell’autunno del 2028 aprirà The Burberry Gallery, risultato della collaborazione pluriennale tra la Maison e il museo.
Il progetto trasformerà le gallerie dedicate alla moda del V&A South Kensington. Il nuovo spazio permetterà ai visitatori di avvicinarsi alle collezioni attraverso modalità innovative e offrirà una nuova prospettiva sulla storia del costume e sulla creatività contemporanea.
Il V&A conserva una delle raccolte di abiti più grandi e complete al mondo, riconosciuta come collezione nazionale britannica. Capi storici, accessori e creazioni di couture documentano secoli di trasformazioni e continuano a ispirare designer, studenti e ricercatori.
Con The Burberry Trench: Crafting an Icon, questa vocazione incontra la storia di un oggetto nato per rispondere a un’esigenza concreta e diventato un simbolo universale. Un percorso che conferma il ruolo di Londra nel dialogo tra moda, design e innovazione e racconta come funzione, artigianalità e creatività possano costruire un’icona destinata a durare nel tempo.



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